"Signum est res, praeter speciem quam ingerit sensibus, aliud
aliquid ex se faciens in cogitationem venire" ("un segno è una cosa che oltre
alla specie inserita dai sensi, richiama di per se, alla mente qualche altra
cosa") Sant"Agostino
Se venissero meno i celebrati critici dell"Erpice o del capítium sarebbe onere
insostenibile scrivere presentabilmente ciò che per definizione deve presentare
un qualcosa di non sempre agevole decifratura. Le immagini proposte si
presentano in successione alfabetica (utilizzando come base la nomenclatura
binomiale latina cara ai botanici) per lenire, ultima istanza, le precarie
capacità di orientamento di chi scrive nell"attraversare sentieri dal
contrassegno caotico. Pur trattandosi di specie vegetali nè originali nè
innovative sul piano (inclinato) delle biotecnologie viene operata con gusto
(ovvero sulla base di propensioni gastronomiche del soggetto operante la
scelta: "ego kalofagia") un"erosione linguistica nel tentativo di far convivere
parole ed immagini, significato e segno in un"unica fusione di forme o sapori.
Ogni foto presenta dunque più codici linguistici: la raffigurazione in immagine
per ogni specie unita al contrappunto testuale che scandisce un tracciato
fondato sul ribaltamento semantico. Il piano formale è poco attento alla
minuziosa ma grossolana descrizione documentale dell"oggetto ortofrutticolo,
cercando invece un codice più astratto che caratterizzi con rigore e armonia
l"esposizioe della scala tonale ovvero la calligrafia dai tratti anche ruvidi e
severi. Fingendo con poco senso del pudore maggiore levatura culturale, si
rimanda ad una curiosa seppur parziale affinità di intenti con la suddivisione
di Hjelmslev in: Schema cioè lingua come forma pura, Norma lingua
come forma materiale, già definita da una certa realizzazione sociale, ma
ancora indipendente dal dettaglio di questa manifestazione ed infine Uso
ovvero lingua come insieme d"abitudini. Da ciò Hjelmslev ricava che la Norma
è una pura astrazione di metodo e la parola una sua concretizzazione.
In ultimo, ma non in ordine di importanza, la stessa citazione iniziale,
piuttosto anticata per l"età dell"autore, colloca questo artefatto in un
contesto che annaspa al di fuori delle moderne e solide avanguardie artistiche
delle quali il sottoscritto esibisce scarsa perizia, sensibilità e dominio.
P.S. Nessun prodotto dell"orto è stato eliminato e/o maltrattato durante la
realizzazione di questo lavoro.
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